A Bihać, nel cuore della Bosnia ed Erzegovina, la creatività sartoriale incontra la sostenibilità per dare forma a una visione innovativa della moda. È qui che Aldijana Mustafić — sarta, designer e anima dell'atelier "Šnajderica Singerica" — ha scelto di trasformare la propria passione in un modello di business autenticamente circolare.
Ne è un esempio la sua partecipazione al bando di supporto alle micro, piccole e medie imprese promosso dal progetto Via delle Cascate, finanziato dall’Italia attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e implementato dal CISP. Questo contributo ha fornito una spinta fondamentale al suo marchio, "ZER", consolidandone la filosofia fondata sui principi dello zero waste e dell'upcycling.
ZER dona nuova vita ai capi usati e trasforma gli scarti tessili in creazioni esclusive, muovendosi dall'assunto che “ogni capo è unico” e irripetibile. L'anima stessa del brand si riflette nel suo acronimo, che intreccia l'arte sartoriale bosniaca alla responsabilità ecologica:
- Z per Zanat (Artigianato) e Zero Waste;
- E per Eleganza ed Ecologia;
- R per Ručni rad (Lavoro artigianale) e Riciclo.
Ispirandosi direttamente alla bellezza naturale del territorio e ai valori della Via delle Cascate, Aldijana ha ideato la collezione ReFashion, interamente dedicata al riuso creativo. La collezione ha fatto il suo debutto sul palcoscenico della 6ª Edizione del Sarajevo Modest Fashion Festival, dimostrando con forza che la moda può essere al contempo raffinata, responsabile e sostenibile.
A simboleggiare questo connubio è stato l'abito Cascata, il capo iconico della collezione: un modello nato dalla sapiente trasformazione di otto camicie dismesse, pensato per evocare le sfumature e il fluire del fiume Una. La passerella ha visto sfilare anche un'importante rete di collaborazione tra talenti locali: ne è un esempio l'abito Riviera Azzurra, abbinato alle espadrillas realizzate interamente a mano dalla creativa bosniaca Emina Horozović, a testimonianza di come l'imprenditoria femminile possa fare squadra e generare valore diffuso per l'intero territorio.
Come riportato nel poster ufficiale della collezione: “La moda viaggia lungo la Via delle Cascate. Ispirata alla natura. Creata a mano. Dedicata alla sostenibilità. Via delle Cascate è più di un itinerario. È un legame tra persone, natura e sviluppo sostenibile. Attraverso la moda raccontiamo una storia di tutela e valorizzazione di ciò che amiamo.”
Artigianato innovativo ed ecologico: tessere il futuro del turismo sostenibile
Quando la creatività artigiana incontra la cura per l'ambiente, la moda si trasforma in un manifesto culturale e sociale. In Bosnia ed Erzegovina l'incontro tra saperi tradizionali, riuso creativo e visione circolare rappresenta la chiave per innescare percorsi di crescita etici, capaci di generare valore economico senza intaccare il capitale naturale.
È in questa visione che si radica il lavoro che il CISP porta avanti da anni facendo del turismo sostenibile una leva strategica d'impatto. Si tratta di un approccio integrato che collega la tutela dell'ambiente alla creazione di opportunità di lavoro stabili e dignitose. Attraverso iniziative come la Via delle Cascate, sosteniamo il talento locale affinché l'innovazione ecologica si faccia motore del territorio, dimostrando che un futuro più verde e consapevole si costruisce giorno per giorno, filo dopo filo.