INTEGRAZIONE DI RITORNO 2

FONDO EUROPEO PER I RIMPATRI 2008 – 2013
AP 2013 Azione 3
“Integrazione di Ritorno 2”
PROG 105101

 

SCHEDA DI PROGETTO
Titolo del progetto: INTEGRAZIONE DI RITORNO 2

Priorità specifica: Azione 3 - Supporto alla sperimentazione di percorsi per il rientro volontario di determinate categorie di immigrati

Destinatari: 80 cittadini di paesi terzi (inclusi nuclei familiari) appartenenti alla categorie ammissibili - secondo art.7 della decisione 2007/575/CE e della vigente normativa italiana (1) - provenienti da ALGERIA, COLOMBIA, ECUADOR, GHANA, PERU’ e presenti prevalentemente a ROMA - Lazio e MILANO – Lombardia. Possibili segnalazioni di casi provenienti da altre regioni sono ammissibili previa verifica delle possibilità di attivare coerenti e completi servizi di pre-partenza.

Durata: dal 1 aprile 2014 al 30 giugno 2015 - partenze previste da giugno 2014 a marzo 2015.

OBIETTIVO: ampliare e rafforzare un modello di RVA integrato dalla pre-partenza sino alla reintegrazione, in grado di evidenziare elementi strategici su cui agire per garantire la sostenibilità della reintegrazione.
Specificamente si vuole: a) favorire un più ampio accesso di migranti a percorsi integrati di RVA, dall’assistenza pre-partenza alla reintegrazione; b) rafforzare la collaborazione tra associazioni territoriali e istituzioni che lavorano in Italia nella fase di assistenza e informazione alla pre-partenza; c) favorire la sostenibilità dei rimpatri volontari supportando la creazione di attività economiche nei Paesi di origine grazie alla pianificazione di micro-progetti di reintegrazione e alla collaborazione con organizzazioni in loco che permettano di monitorare i progetti e assistere il migrante con servizi complementari al percorso di integrazione; d) rafforzare, su una più ampia base di “storie” di reintegrazione, il protocollo metodologico comune di ritorno volontario assistito.

Attività previste:
Il CIR - Consiglio Italiano per i Rifugiati (capofila) e un Comitato di Pilotaggio composto dai rappresentanti dei partner di progetto (CISP - Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli e OXFAM Italia e un esperto nazionale di RVA) coordina e gestisce l’organizzazione, la logistica e il finanziamento del progetto.

1 - INFORMAZIONE-DIFFUSIONE per intercettare la domanda potenziale di assistenza al rimpatrio e garantire informazione di supporto sulla misura alla rete nazionale attivata.
2 – CONOSCENZA dei PAESI DI ORIGINE per avere strumenti operativi di conoscenza utili alla redazione di micro-progetti di reintegrazione sociale ed economicamente sostenibili nei Paesi coinvolti.
3 - ACCOMPAGNAMENTO AL RITORNO – PREPARTENZA/PARTENZA per accompagnare 80 beneficiari (anche nuclei familiari) dall’Italia fino all’arrivo nel Paese di origine. Si sviluppa attraverso l’informazione individuale ai beneficiari interessati, il counselling ai singoli casi per verificare motivazione/volontarietà e rilevare eventuali vulnerabilità nonché ammissibilità alla misura presso le autorità preposte; la verifica circa la sicurezza e la sostenibilità del ritorno in collaborazione con il partner nel Paese d’origine; la stesura di un’ipotesi concordata di micro-progetto di reintegrazione che includa l’identificazione di opportunità per creazione d’attività economiche autonome; l’identificazione/quantificazione dei contributi di reintegrazione in funzione del microprogetto di reintegrazione (fino a 2.100 Euro/adulto in proporzione al numero dei componenti il nucleo familiare); il supporto alla preparazione della necessaria documentazione di viaggio in collaborazione con i Consolati dei Paesi di origine; l’organizzazione del viaggio e l’acquisto dei biglietti aerei;
l’assistenza alla partenza in aeroporto e l’erogazione di un sussidio di prima sistemazione fino a 400 Euro/adulto in funzione della composizione del nucleo familiare.
4 - REINTEGRAZIONE E MONITORAGGIO IN LOCO per supportare la realizzazione di micro-progetti di reintegrazione con un accompagnamento individualizzato per lo sviluppo e la realizzazione dei microprogetti di reintegrazione concordati attraverso l’erogazione di un contributo di reintegrazione fino ad un massimo di Euro 2.100/adulto in beni e servizi (No cash); monitoraggio in loco sugli interventi di reintegrazione con la valutazione degli stessi al fine di identificare criticità e best practice.
5 - VALORIZZAZIONE DELLA REINTEGRAZIONE per individuare alcuni percorsi di reintegrazione risultati particolarmente significativi in grado di rafforzare future iniziative analoghe e, ove possibile, con formalizzazione di accordi con soggetti associativi ed economici significativi nel territorio.

Organizzazione del gruppo di lavoro:
previste tre Unità operative
1- Coordinamento e Comitato di Pilotaggio
2- Unità pre-partenza, presso le sedi CIR di Roma e Milano.
3- Unità reintegrazione: sono costituite unità operative nei Paese di origine composte dal partner responsabile e dai referenti locali.
In ALGERIA, il CIR gestirà direttamente le attività di reintegrazione nel Paese in sinergia con lo sportello di Algeri. In ECUADOR e COLOMBIA le attività saranno gestite direttamente da OXFAM con la collaborazione di Fundacion Esperanza. In GHANA le attività verranno gestite dal CISP con l’Associazione Amicus Onlus. In PERU’ il CIR si avvale della collaborazione operativa della ONG italiana Progetto Mondo – MLAL.

Contatti:
Consiglio Italiano per i Rifugiati - CIR
Via del Velabro 5/A - 00186 Roma, tel 06 69200114
www.cir-onlus.org
Responsabile di progetto: Maria Giovanna FIDONE, fidone@cir-onlus.org
Ufficio Stampa e Comunicazione: Yasmine MITTENDORFF, mittendorff@cir-onlus.org

 

Nota (1) Sulla base dell’art. 7 della Decisione 2007/575/CE nonché della vigente normativa italiana (Legge n. 129 del 2 agosto 2011 e relative linee guida- DM 27.10.11), sono:
a) soggetti vulnerabili di cui all’art. 19, comma 2 – bis, del Testo unico (ad es. disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora);
b) vittime di tratta, soggetti affetti da gravi patologie, richiedenti la protezione internazionale e titolari di protezione internazionale o umanitaria;
c) cittadini stranieri che non soddisfano più le condizioni per il rinnovo del permesso di soggiorno;
d) cittadini stranieri, già destinatari di un provvedimento di espulsione o di respingimento ai sensi dell’art. 10, comma 2, del Testo unico, trattenuti nei centri di identificazione ed espulsione ai sensi dell’art. 14, comma 1, del medesimo Testo unico;
e) cittadini stranieri, già destinatari di un provvedimento di espulsione a cui sia stato concesso un periodo per la partenza volontaria ai sensi dell’art. 13, comma 5, del Testo unico.
Dal programma sono esclusi:
a) i cittadini comunitari;
b) I cittadini di Paesi terzi in possesso di permesso a lunga scadenza e I cittadini di Paesi terzi in possesso di permesso di lungo soggiorno

 

> Locandina in formato pdf

 

 

In recent years, increasing numbers of immigrants in Italy are choosing voluntarily to return to their countries of origin. The increase may be due to a combination of factors including the economic crisis in Italy, and greater awareness of the repatriation assistance available to them through Assisted Voluntary Return, the public-private network that provide information at the local level to migrants interested in possibly returning to their countries of origin and provide assistance to return should they decide to do so .

The project: INTEGRAZIONE DI RITORNO 2 has as a priority to support the voluntary return to their country of origin of certain categories of immigrants.

Target group:  80 third-country nationals (including families)- belonging to the eligible categories, according to Article 7 of Decision 2007/575 / EC and Italian legislation (1) – coming from ALGERIA, COLOMBIA, ECUADOR, GHANA, PERU and living mainly in ROME - Lazio and MILAN - Lombardy. Possible candidate from other regions are eligible after verification of the ability to enable consistent and complete pre-departure services.

SERVICES PROVIDED:
-    pre-departure counselling: information, document preparation, travel arrangements and  purchase of the ticket, assistance at the departure airport (Rome or Milan).
-    provision of a subsistence allowance: up to € 400 in cash (per person) before departure.
-    development of the individual re-integration plan: socio-economic micro-project which can include: support to house repair, education/training, start-up of entrepreneurial activity and/or re-integration, etc.
-    re-integration assistance with the consultancy and support of project staff in the returning country.
-    in-kind re-integration allowance (in goods and services): up to € 2.100

BENEFICIARIES:
-    80 third-country nationals coming from Algeria, Ghana, Peru, Ecuador, Colombia, belonging to the eligible categories

EXCLUDED:
-    Communitarian citizens and citizens with double citizenship
-    People with EC long term resident status (ex Residence permit)

DURATION:  from 1 April 2014 to 30 June 2015 - departures foreseen: until March 2015

PARTNER:   CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, CISP – Comitato Internazionale per lo
                        Sviluppo dei Popoli, , Oxfam Italia

 

CONTACTS:

Consiglio Italiano per i Rifugiati - CIR
Via del Velabro 5/A - 00186 Roma, tel 06 69200114
www.cir-onlus.org
Project Manager: Maria Giovanna FIDONE, fidone@cir-onlus.org
Press and Communication office : Yasmine MITTENDORFF, mittendorff@cir-onlus.org

> Download the info flyer in pdf

 




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