ScApPaRe

ScApPaRe è una rete di 3 Istituti Comprensivi romani, che condividono l’esperienza dell’alleanza educativa con le Associazioni dei Genitori. La sfida è quella di far nascere una rete territoriale per costruire pratiche efficaci che permettano il contrasto alle povertà educative e al disagio sociale, nonché la rivitalizzazione degli luoghi (non) comuni come spazi di incontro e di convivenza civile, in orario scolastico ed extra scolastico.

Partner di progetto:

  • ASSOCIAZIONE NAZIONALE TUTTE LE ETA’ ATTIVE PER LA SOLIDARIETA’ ROMA
  • ISTITUTO COMPRENSIVO “PARCO DELLA VITTORIA”
  • ISTITUTO COMPRENSIVO DANIELE MANIN
  • Istituto Comprensivo Fratelli Bandiera
  • Comune di Roma – Municipio I
  • Comune di Roma – Municipio II
  • Associazione Genitori “Scuola Di Donato”
  • Associazione Culturale Comitato Genitori I. C. F.lli Bandiera
  • Associazione culturale “Noi della Leopardi”
  • Associazione culturale “Noi del Belli”)
  • Associazione Genitori Giardinieri
  • Associazione Persone Comune
  • CISP
  • Docendum
  • Pineta In Crescendo s.r.l.
  • Associazione Culturale Musicale Fabrica Harmonica
  • Associazione Sportiva Dilettantistica l’Aquilone
  • CRS Cooperativa Roma Solidarietà
  • Edit – Casa laboratorio Cenci
  • Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – Dipartimento di Storia Culture Religioni

Sintesi del progetto:

Le Scuole Aperte e Partecipate rappresentano in Italia realtà in cui le comunità educanti vivono appieno la propria sfida educativa, attraverso alleanze tra istituzione scolastica, famiglie (mediante le Associazioni Genitori) e territorio. Nella convinzione che con la cooperazione di tutte le agenzie educative si possano generare migliori prassi e strategie educative per l’ inclusione di ogni bambina e di ogni bambino – e della loro famiglia – nella valorizzazione della multiculturalità delle appartenenze e del sapere .
Tre Scuole Aperte e Partecipate, gli Istituti Comprensivi Manin, Parco della Vittoria e Fratelli Bandiera, una “storica” e due di recente costituzione, si mettono in rete per coordinare le attività, promuovere incontri e scambi, rafforzare l’apertura comune al territorio, codificare le prassi inclusive già sperimentate per un incremento di consapevolezza e mainstreaming.
Il progetto di rilievo regionale si propone di:
– Attivare strumenti di prevenzione del disagio e della medicalizzazione, come le equipes psico-pedagogiche supervisionate da un esperto di didattica (il maestro Franco Lorenzoni) per il supporto a dinamiche di classe complesse, o interventi di mediazione linguistico-culturali attivabili a richiesta.
– Valorizzare le diversità e le dinamiche di incontro interculturale in tutto il contesto scolastico, attraverso interventi di rafforzamento delle competenze relazionali e della cooperazione tra pari, con esperti e attraverso percorsi didattici interculturali e un breve camposcuola con attività correlate alla didattica proposta, al termine della prima secondaria inferiore.
– Innovare le attività extrascolastiche delle Scuole Aperte: intervenire per riqualificare servizi-simbolo come il Doposcuola e la scuola di arabo/italiano, passando allo Spazio incontro di raccordo scuola/famiglia, fino ad attività sportive integrate di ragazzi disabili e non, e ai laboratori teatrali e musicali. Le attività sono svolte nei locali degli I.C., dati in convenzione gratuita per gli orari extrascolastici alle AG.
– Creare dei luoghi di confronto, elaborazione, autovalutazione, sintesi e codifica, per trasformare prassi singole di valorizzazione delle differenze e promozione dell’inclusione in metodi consapevoli, condivisi e di conseguenza replicabili e strutturabili nel tempo.
– Intervenire per potenziare le abilità genitoriali.
– Definire una “Banca dati delle esperienze didattiche inclusive”, nuovi dispositivi di comunicazione scuola/famiglia, materiali sul ruolo dei genitori eletti nelle Scuole aperte e partecipate e potenziare gli strumenti di comunicazione interna.
– Educare alla “cittadinanza digitale”, con corsi di teens tech lab, accostamento all’informatica e coding, proposti anche a studenti in situazione di vulnerabilità. L’accostamento ad un linguaggio “nuovo” può diventare veicolo per la comunicazione e la creatività, e l’uso critico e consapevole degli strumenti informatici aiuta a prevenire disagi e fenomeni di cyberbullismo. Si coinvolgeranno le famiglie e si diffonderanno competenze di base al corpo insegnante. In continuità tra primaria e secondaria inferiore, si proporrà un corso propedeutico di giornalismo digitale e il coinvolgimento in “riunioni di redazione” volte alla gestione del blog di I.C. che accoglierà le informazioni sulle attività in essere in orario scolastico ed extrascolastico e fungerà così da luogo di conoscenza della Scuola Aperta e Partecipata da parte del pubblico esterno. Il blog di I.C., in rete con i blog degli altri due I.C., costituirà anche un luogo di confronto telematico in cui le attività verranno proposte con il punto di vista dei ragazzi che lo popoleranno.
– Rafforzare la cooperazione in rete attraverso appuntamenti di incontro, di diffusione delle risultanze e di mainstreaming di materiali e modello, con il coinvolgimento delle altre AG e dei Comitati Genitori presenti nel territorio romano.

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per maggiori informazioni:

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Corso formazione Docenti_SCAPPARE Aprile 2021



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